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Il Bracco Italiano in Canada

 

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Il Bracco Italiano in Canada
Di Jack Hague

Sono un giudice della North American Versatile Hunting Dog Association (NAVHDA) che valuta il lavoro sul terreno e nell'acqua di tutte le razze da ferma presenti in Nord America secondo uno standard fisso. Ma come sono diventato proprietario di un Bracco Italiano in Canada? Beh, per dire il vero, era mia moglie che, già da tanto, negli anni 1980, aveva voluto un cane tutto suo, dalle orecchie lunghe e pendule e dagli occhi tristi. Da bambina aveva dei Basset Hounds, mentre io ero cresciuto con cani da seguita e per via del mio programma della NAVHDA mi ero presto interessato ai Bracchi. Eravamo già proprietari di alcuni Kurzhaar.
Un immigrato italiano che importava Spinoni e Bracchi in Canada mi disse che i Bracchi non erano desiderabili perché belli da guardare ma non buoni per la caccia. Questo 25 anni fa e all'epoca onestamente gli ho creduto perché gli Spinoni che valutavamo nella NAVHDA, sotto certi aspetti, mancavano delle doti venatorie richieste ma , devo aggiungere subito, che nel corso degli anni gli Spinoni hanno fatto un grandi progressi in Nord America per diventando cani da caccia eccellenti.

Sopra e sotto: Canes Venatici Vigo.
Foto di titolo: Niagara Dell'Angelo Del Summano, Miss Tea per gli amici.

Comunque, l'idea di prendere un Bracco Italiano era svanìta finché non vidi un soggetto in un'esposizione. Chiamai mia moglie per dare un occhiata a questa razza e fu amore a prima vista. Purtroppo, cercando di dar corpo alla nostro desiderio scoprimmo che in Ameica esistevano solo pochissimi allevatori della razza. .Feci delle ricerche in Olanda e Belgio quando una mi trovai in quei paesi per ragioni di lavoro durante un’estate , ma persino li i cuccioli ottenibili erano pochi. Poi il colpo di fortuna: un giorno, mentre giudicavo , un signore si presento‘ alla manifestazione con un Bracco. Gli chiesi dove aveva preso il cane e mi rispose che possedeva due i Bracchi che provenivano da due allevamenti diversi negli Stati Uniti. Uno die due, rimasto sul furgone , aveva 4 mesi e successivamente, quando aveva 9 mesi, finalmente, divento‘ nostro, perché secondo il suo proprietario non andava bene a caccia e il signore non aveva voglia di perdere tempo con lui. Questo successe 8 anni fa. Il nome sul pedigree del cane era Canes Venatici Vigo. Al raduno del 2011 dei Bracchi negli USA fu giudicato miglior cane sul terreno.

Canes Venatici Vigo, di allevamento americano.  Ha ottenuto il livello d'utilità 11 della NAVHDA.

Vigo con Grouse.

Vigo in una prova di caccia.

Vigo è un maschio di ossatura forte, di colore roano marrone e al limite superiore dell'altezza permessa dallo standard. Ha ottenuto tre volte best in show in Canada, ma ad una esposizione negli Stati Uniti fu paragonato ad un Bull Mastiff per via della sua stazza fisica fatto che mi ha confermato di nuovo che i giudici di bellezza nord americani conoscono ancora poco lo standard morfologico della razza. Vigo manifesta un trotto spinto molto energico che gli viene naturalmente e non è stato indotto con la braga. A proposito, la sua foto si vede nel libro "Pointing Dogs volume 1 the Continentals" di Craig Koshyk.

"Miss Tea" e sorellina Lia in transito dall'Italia.  (Foto: Valerie Kessler)

Tramite un amico e socio del Bracco Italiano Club of America (BICA), poco fa, abbiamo fatto importare per noi una bellissima cucciola proveniente da Vicenza in Italia, allevata da Tranquillo Segalla figlia del maschio Tar di Mario Bencich. Il suo nome è Niagara Dell'Angelo Del Summano ma noi la chiamiamo Miss Tea. Dimostra già ovvie somiglianze con Vigo, impara molto alla svelta e non ci possiamo permetterei errori nella sua educazione. Secondo me i Bracchi sono di temperamento dolce e non richiedono correzioni dure, anzi, imparano tanto meglio tramite un addestramento positivo e non coercitivo. Miss Tea ha appena superato la sua prova di doti naturali della NAVHDA ottenedo il primo posto. L'unico suo difetto era di dimostrare la voglia di nuotare.

Sopra: Cucciolona Niagara Dell'Angelo Del Summano.
Sotto: Heather Hague e Niagara Dell'Angelo Del Summano a passeggio nei pressi delle Cascate di Niagara.

Per ora ci sono solo pochissimi Bracchi Italiani in Canada; credo siano meno di 25 soggetti. Canada è più grande degli Stati Uniti ma in confronto la popolazione è minore, persino minore dell'Italia. Mia moglie ed io siamo soci del BICA poiché in Canada non abbiamo un club della razza e credo che sia molto importante essere collegato ad un organizzazione che tutela i miei cani. Parlando dell'intera Nord America, sembra che negli ultimi tempi il Bracco è diventato più popolare, per via della fondazione del Bracco Italiano Club of America e dei servizi sulla razza nelle riviste. Da quando abbiamo preso il nostro primo maschio sono stato contattato da parecchie persone chiedendomi dove si può acquistare un Bracco, com'è come cane da compagnia e quanto costa.

Alex, col prop. Demitt Moore, e Heather Hague con Canes Venatici Vigo in una Canadian rare breed show.

Attualmente meno di 300 Bracchi sono elencati nel registro del NAVHDA, tuttavia bisogna ricordare che solo allevatori e proprietari che hsnno intenzione di partecipare alle prove di lavoro, fanno registrare i loro soggetti. Nel 2006 il nostro Vigo fu iscritto come Bracco numero 113, cioè, all'epoca solo 113 rappresentanti della razza figuravano nel registro, ora nel sistema del NAVHDA ne sono quasi 300. A differenza degli allevatori e proprietari negli USA che cercheranno di fare riconoscere il Bracco come razza dall'American Kennel Club, in Canada ci sono ancora troppo pochi soggetti e il riconoscimento dalla parte del Canadian Kennel Club appare molto lontano.

Niagara Dell'Angelo Del Summano nei pressi delle Cascate di Niagara.

Guardando indietro e ripensando alla dichiarazione di quell'emigrante italiano relativa ai Bracchi del suo Paese nativo un quarto di secolo fa, devo dire che sono stato benedetto avendo ottenuto un Bracco eccellente. Lui ha convinto me e tanti altri che i soggetti di questa razza sanno cacciare e in aggiunta sanno essere ottimi cani da compagnia. Insieme con Vigo ho cacciato grouse, beccacce, piccioni, fagiani, starne ungheresi, anatre e oche, ma anche cervi ed orsi. Noi, in Canada, cacciamo cervi ed orsi contemporaneamente con tiratori appostati che soarano alla selvaggina in fuga. Vigo è stato addestrato a recuperare il cervo seguendo la pista di sangue ed esegue questo lavoro più metodicamente del mio Kurzhaar. Insomma, è un ambasciatore brillante per la sua razza in Nord America. Spero che la sclta di Niagara ci porti a godere delle stesse performances.

Jack Hague alla prova della NAVHDA con la sua cagna Niagara Dell'Angelo Del Summano, agusto 2015.
Sotto: Miss Tea in posa.

Expo in Canada, luglio 2015. A sinistra due giovani cani importati dall'Italia, a destra Niagara e Vigo.

Tutte le foto se non indicato diversamente: (c) Jack Hague
Testo (c) 2015
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Per dettagli cliccate sulla foto.
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