Vacanze con il cane in Italia
di Sara L. Santini

Il turismo è uno dei settori più importanti per l'economia italiana e in tal senso i ricercatori di marketing con l'aiuto delle nuove tecnologie come il web 2.0 (blog, forum, facebook ecc.) stanno lavorando per attrarre verso l'Italia fette sempre più ampie di turisti provenienti da tutto il mondo. Ricerche svolte dal Tourism Intelligence International (anno 2001), dimostrano, che dopo l'America, la Germania è la nazione campione in fatto di spese per viaggi e notti trascorse fuori casa; infatti nel solo 2007 la spesa turistisca estera dei tedeschi ammonta a ben 49,4 miliardi di Euro, di cui all'Italia sono andati 4,8 miliardi di Euro.
Questo fa dei tedeschi i principali soggetti su cui rivolgere l'attenzione per capire quali fattori influenzano il processo di scelta della località turistica. Il turista tedesco preferisce spostarsi in automobile, prenota con relativo anticipo, alloggia per lo più in hotel e le motivazioni principali per cui sceglie l'Italia come meta turistica sono il mare e la gastronomia.

Con la presente ricerca vogliamo focalizzare l'attenzione su un aspetto particolare della vita di molti tedeschi, si tratta del fatto che nelle famiglie tedesche sono presenti 5,5 milioni di cani.
Attraverso dei questionari sottoposti direttamente a cittadini tedeschi che possiedono un cane è stato possibile recuperare alcuni dati importanti per l'analisi di questo “target” e formulare le proposte per un miglioramento dei servizi turistici nelle strutture ricettive che vorrebbero ampliare la loro offerta a questo tipo di turismo. Riassumiamo qui di seguito i dati più importanti della ricerca, svolta su un campione di circa 100 tedeschi:
ben l'87% degli intervistati è già stato in vacanza con il proprio cane;
Il 95% considera il cane un membro della famiglia e una vacanza senza cane è impensabile;
il 50% dei tedeschi non andrebbe in vacanza in un posto dove è obbligo per il cane portare la museruola; questo dato è importante in quanto, analizzando i siti internet tedeschi in materia viaggiare con cani in Italia e i relativi blog, emerge una visione distorta delle regole e situazioni in cui è necessario mettere la museruola al cane, spesso è obbligo averla con sé e la regola vale per lo più per i cani grandi. La dimensione del cane è un'altro argomento discusso dagli utenti dei blog tedeschi, i quali si scambiano opinioni sulle loro esperienze vissute in vacanza in Italia e si avverte che più al sud si va e maggiori saranno i problemi per l'acettazione dei nostri amici a quattro zampe, sopratutto se di taglia grande.

Le regioni maggiormente tolleranti risultano quelle del nord Italia insieme a Liguria e Toscana. La Toscana infatti si è dimostrata all'avanguardia per quanto riguarda le normative vigenti in fatto di diritti e doveri per i cani e i loro padroni. Si tratta della Legge Regionale n°59 del 20 ottobre 2009, presentata dal presidente della commissione sanità per la regione Toscana Fabio Roggiolani, la quale permette l'accesso ai cani ovunque non sia espressamente vietato con appositi cartelli.
Attraverso i questionari è stato inoltre possibile rilevare il grado di soddisfazione inerente a determinati servizi turistici per il cane nelle strutture ricettive, come la ciotola e la fornitura di cibo, la cuccia, il gabbione, il servizio dogsitter e i servizi di toilettatura o training. Il risultato è che tali servizi sono si interessanti se presenti ma non generano insoddisfazione se non vengono messi a disposizione. Per i turisti “cinofili” l'importante è poter portare il cane al mare, negli hotel e nei ristoranti.

Questo genererebbe già una forte soddisfazione, tale da indirizzare la scelta della destinazione turistica verso l'Italia. A questo proposito è stato interessante notare i risultati dei questionari sottoposti a turisti tedeschi che non hanno un cane, i quali hanno evidenziato, con il 95% delle risposte, che non hanno alcun problema a svolgere la loro vacanza in strutture che accettano cani, siano esse hotel o spiagge, sono risultati un po' più titubanti sul tema della presenza di cani al ristorante, facilmente risolvibile con una migliore organizzazione dei tavoli delle sale ristoro.
Questo dimostra che l'ampliamento dell'offerta turistica ai turisti tedeschi con cane non compromette il segmento turistico dei tedeschi senza cane.
Per le imprese turistiche che stanno già pensando di adeguare la loro offerta a queste sempre più sentite esigenze dei turisti che viaggiano con quadrupedi suggeriamo di investire sopratutto nel web, creando un adeguato circuito di informazione, siti internet ben costruiti, incentivare i clienti soddisfatti a scrivere opinioni nei blog e condividere idee ed esperienze per migliorare continuamente l'offerta. Abbiamo visto che escludere il cane equivale a escludere interi nuclei familiari, perciò accontentare le poche esigenze del cane equivale a conquistare tutta la famiglia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Foto 1,2 Dirk Vesper; 3 Susanna Müller; 4 Horst Martens; 5 Bianca Pertz.

(c) testo 2010

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