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La pasta
di Menconico
Di Sabine Middelhaufe
Nelle colline di Menconico nascono i tartufi neri, detti
"scorzoni", che durante la stagione si portano
in tavola in tutti i ristoranti della zona. Dato il numero
di tartufai nostrani diligenti, dato la passione per la pasta
fresca, circa 10 anni fa l'allora sindaco di Menconico,
Donato Bertorelli, aveva l'idea geniale: perchè non
fare una piccola fabbrica di pasta fresca nel comune? Il progetto
fu
realizzato con entusiasmo e se fate la spesa al GS, Iper,
Gulliver, alla Standa und al SMA di Milano può darsi
benissimo che abbiate già mangiato tante volte la pasta
prodotta dagli A.G.M.,
ossia dagli Agricoltori Giovani di Menconico senza
accorgervi.
I tedeschi, si sa, sono un po' noiosi e vogliono sempre sapere
il come e il perchè. E così, qualche giorni fa, mi sono presentata
nella fabbrica per osservare ben bene la produzione della pasta.
Tutto inizia in cucina con la preparazione del ripieno per
i ravioli che si fanno in tante deliziose varietà: al tartufo,
al brasato, al
cinghiale, al
salame di Varzi, alle castagne, agli aspargi, alle erbe,
alla carne e al tartufo - cioè un ricco ripieno di ricotta,
fiocchi di patata, parmiggiano, prosciutto cotto, tartufo e
uova - e infine i ravioli del Contadino con ricotta, Gorgonzola,
parmiggiano, Edamer, mele, fiocchi di patata e uova, un esperienza
da non perdere!
L'impasto per i ravioli e le tagliatelle viene fatto qui:
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