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Menconico
e dintorni - un piccolo paradiso sconosciuto
Il
mondo è pieno di luoghi bellissimi. Purtroppo la pubblicità,
di solito, ci suggerisce che siano ore e ore di volo distanti
da noi. E se le agenzie di viaggio ci vogliono mandare in un
posto in Italia, deve essere almeno un punto di riferimento anche
dei vip e della gente con la carta di credito d'oro. Dico sul
serio: grazie alla pubblicità nei media stiamo perdendo
il senso di apprezzamento per tutto ciò che abbiamo da
sempre vicino, eppure i luoghi di bellezza naturale, di carattere
unico e autentico esistono a solo due ore da Milano, e le colline
intorno a Menconico ne fanno parte di questo patrimonio (quasi)
dimenticato. Inoltre, la mia conoscenza della zona ha preso il
suo inizio proprio a Carrobiolo, frazione di Menconico. Vorrei,
quindi, cominciare anche il nostro giro qui.
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Carrobiolo,
frazione di Menconico (marzo 2008) Foto iniziale: Capoluogo
Menconico
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14
anni fa arrivai nell'Oltrepò pavese con lo scopo dichiarato
di studiare il comportamento del Segugio Italiano presso l’allevamento “di
Pontenizza” di Mario Villa. Rimase il problema di trovare
casa fissa per me ed i miei due cani. Il caso volle che un
giorno, visitando con Mario il suo territorio di caccia,
ci fermammo
a Carrobiolo, frazione di Menconico, e proprio lì trovai
l’appartamento adatto.
All'epoca Carrobiolo contava ancora 35 abitanti, la maggior
parte di cui curava un bel orto, faceva il fieno, teneva
qualche mucca, dei maiali e un gran numero di polli. L’unica
strada stretta che attraversava il paesino era poco frequentata
durante la settimana se non per un trattore che passava pian
piano. Solo il sabato e la domenica si vedevano anche delle
macchine “straniere”, ossia non provenienti dai
paesi intorno, andare su verso il Passo Penice, ma per il
resto Carrobiolo si godeva la sua pace e tranquillità. Eravamo
in piena primavera, e naturalmente cominciai subito ad esplorare
i boschi ed
i
campi. La cosa che
mi colpì, andando avanti nella stagione, fu la ricchezza
della flora. Girai |
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tutti
i giorni e le
foto che
scattai saranno
migliaia. Fra fiori comuni e rari si trovava di tutto.
Non è che voglia convincervi ad andare a foto-safari, già il
fatto di potersi sedere al margine di un campo di fieno e semplicemente
godersi tutti quei colori e profumi, magari avvolti da un dolce
venticel-lo, mentre giù in pianura si deve soffrire l’afa,
crea un atmosfera tutta particolare...
Un album dei fiori trovate qui.
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E
dove ci sono i fiori non mancano gli insetti... Basta sdraiarsi
nell'erba o fermarsi sul sentiero nel bosco ed aspettare - qualcuno
si farà vedere. Ma, per piacere, ricordatevi che non solo
le farfalle colorate spettacolarmente meritano la vostra attenzione.
Esiste un'infinità di insetti affascinanti, alati e non,
dalla forma straordinaria, dai colori stupendi e dalle abitudini
incredibili. (Album
insetti)
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Ma
di tutto ciò che si possa vedere durante le passeggiate e il
trekking, e anche dei diversi tipi di sport che possiate praticare
qui da noi
ne
parleremo
in
dettaglio
più
avanti.
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Il territorio di Menconico è ricco di acqua.
Acqua tanto buona che la gente viene da lontano per apprezzarne
la freschezza e la purezza.
Ma l'acqua attira la vita in generale e così, tutti gli
anni verso la fine di marzo, si può osservare negli stagni
l'accoppiamento delle rane e dei rospi la cui prole, alcune settimane
dopo e sotto forma di girini, popola i ruscelli.
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La
strada che sale da Menconico a Carrobiolo, passando il bar-ristorante
La Frasca, porta su alla provinciale,
e lì, circa 500
m dal bivio c'è la frazione Roncassi con il centro turistico
La Pernice Rossa, luogo di una varietà di manifestazioni
sportive ed eventi estivi, raduni cinofili inclusi.
Attraversando la provinciale al bivio, una stradina, di fianco
al bar La Scaparina, scende per Ceci e Bobbio. Se invece girate
a sinistra, seguendo la provinciale, arrivate al Passo Penice e
alla chiesetta in cima al Penice che vale assolutamente una visita,
specialmente in una giornata bella e chiara perché di là si
vede tutta la pianura fino a Milano e la catena delle Alpi. Volendo,
dal Passo Penice, si può proseguire per Bobbio, per Varzi
oppure esplorare la Riserva Naturale Monte Alpe a piedi
o a cavallo.
Ma andiamo piano e fermiamoci prima alla Pernice
Rossa o alla Frasca....
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Vista dal
Monte Penice (marzo 2008)
Tutte le foto: Sabine Middelhaufe
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