Menconico - albergo-ristorante La Frasca

La Frasca fa decisamente parte della storia di Menconico. Aperta nel lontano 1897 dalla signora Car-lotta Stafforini, viene gestita fino a oggi dalle signore di famiglia. Da alcuni decenni ormai sono Emi-lia Chiodi e sua figlia Stefania ad accogliere gli ospiti locali e stranieri. Gli uomini di Menconico, per prendere il caffè dopo pranzo o il bicchiere di vino dopo lavoro vengono alla Frasca; le feste impor-

tanti quali nozze, battesimi, comple-anni e anniversari si fanno qui, e quan-do hanno luogo le tante sagre e feste del paese, naturalmente è coinvolta la Frasca.
I cacciatori nostrani, in autunno, si godono il calduccio e il pranzo sostan-zioso nella pausa durante le battute ai cinghiali, mentre i cacciatori stanziali, provenienti da altre province, passano le notti nell'albergo della Frasca e si rinforzano con la cena casalinga dopo le lunghe ore di caccia.

Sin.: Emilia Chiodi con le figlie Stefania e Michela.
Da brava tedesca ero sempre ben attrezzata per i miei giri "naturalistici", cioè lo zaino conteneva sicuramente una mela, una carota e un panino, qualche biscotto per i miei compagni cani che l’acqua la trovavano nei ruscelli, stagni o nelle pozzanghere. Ma cosa fare se in un pomeriggio pre-estivo mi veniva quella voglia irrefrenabile di un gelato o di un caffè? C’era una sola via d’uscita: prendere, nel bosco o nei campi, il primo bivio per Menconico, correre al bar La Frasca e ordinare un bel gelato.

Oppure il caffè. Devo dire che quest’ultima operazione era, almeno all’inizio della mia permanenza, piuttosto complicata. Perché voi italiani con il caffè intendete quelle tre goc-ce di liquido nero che si rende bevibile gra-zie all’aggiunta di un etto di zucchero. Noi tedeschi invece prendiamo il caffè leggero e molto lungo. Per voi è una specie di droga, per noi una bibita. E noi, questa bibita la be-viamo in quantità elevate, seduti comodamen-te a tavola, accompagnando “l’acqua sporca” con una fetta di torta, dei biscotti freschi o roba del genere. La prima volta che alla Frasca chiesi di mettere tre gocce di caffè italiano in un tazzone da tè e di poi riempire la tazza con acqua calda il dubbio era chia-ramente scritto sul viso di Stefania, che ag-giungeva goccia dopo goccia l’acqua, sempre aspettando il mio grido “basta!”, che non ven-ne mai. Il risultato dei nostri sforzi era un liquido color tè, con appena una traccia di aroma di caffè che comunque a me piacque tantissimo. Direi è stato uno scambio cultu-rale molto riuscito.

Il territorio di Menconico si trova in provincia di Pavia ma al confine con Piacenza e quindi con la regione Emilia-Romagna. La cucina, perciò, è influenzata un po' dalle diverse ricette e usanze locali. Sentiamo Emilia e Stefania cosa ci offrono come pranzo leggero estivo o cena ampia nella stagione fredda. "Solitamente offriamo gli antipasti: i salumi, i sott'aceti, l'insalata russa, le acciughe al ver-de, le torte salate. I primi piatti: i ravioli, i risotti (con funghi, asparagi, radicchio o gamberetti), i panzerotti, i tortelloni, i tagliolini, i pisarè e fasò e tutte le paste in genere. I secondi piatti: il cin-ghiale (anche con la polenta), la tagliata di manzo (servita su un coppo caldo), gli arrosti, tutta la sel-vaggina e il pesce (su ordinazione). I formaggi locali (in un determinato periodo dell'anno anche il for-maggio nisso). I dolci: le crostate, le torte farcite con fragole, crema pasticcera, crema al cioccolato, i semifreddi (al torroncino, mousse al cioccolato, biancomangiare al cocco, budini alla menta, al ciocco-lato, alla vaniglia, crème caramel, créme brulé, bavarese al caffè, tiramisù), dolce salame e macedonie. E per finire le tre gocce di caffé..."


Le donne della Frasca vi aspettano per ogni vostra ricorrenza o per le vostre gite fuori porta in Alto Oltrepò Pavese o in qualsiasi altra occasione. E' gradita la prenotazione presso il ristorante
La Frasca
Via Capoluogo 36
27050 Menconico (PV)
Telefono 0383/574010.
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